Oggi assieme a Simone e a Nicola ho provato il percorso della prossima Mediofondo Iaccobike, che si terrà a Sassuolo il 26 Settembre 2010. Il percorso lungo, identico a quello dell’anno scorso, ritengo sia impegnativo. Salite tutte pedalabili ma di fatto ci sono pochi tratti dove poter respirare.
Si parte da Sassuolo, presso le piscine comunali, con i primi chilometri facili con solo qualche piccolo strappetto. Ci si dirige a Prignano passando da Castelvecchio. Una salita che presenta un primo tratto di circa 1 km con pendenze attorno all’8%, ma poi per ulteriori 2,5 km diventa pedalabile con pendenze tra il 4 e il 5%. Appena prima di Castelvechio la strada spiana ed inizia un tratto di circa 2 km in falsopiano e discesa, per poi tornare a salire per altri 2 km fino a Prignano. Nel complesso la salita di Prignano è facile, stando a ruota si può risparmiare qualcosa e i più allenati possono riuscire a tenere il gruppo dei primi.
Arrivati a Prignano si svolta a destra e si scende dal versante di Cerredolo. Discesa di 5 km assolutamente non pericolosa. Da segnalare solamente una curva verso la fine che chiude all’improvviso. In fondo si gira a sinistra ed inizia il tratto della fondovalle di Gombola. Tratto vallonato con alcuni strappetti non indifferenti. Sicuramente questo sarà un pezzo selettivo perchè se preso di petto può diventare letale per chi ha speso troppo nella salita di Prignano. In tutto questo tratto è lungo circa 9 km.
Dopo il Ponte di Gombola inizia la salita di Polinago, i cartelli segnano 7 km alla vetta, ma di fatto gli ultimi 2 km sono un falsopiano. La salita parte decisa con un primo tratto di circa 1 km con pendenze che variano ra il 7 e l’8% per poi addolcirsi e salire costantemente tra il 4 e il 6%. Anche questa salita è facile e pedalabile.
Arrivati a Polinago si va verso Monchio passando per Palagano e per Costrignano. Questo tratto a mio avviso sarà letale alle gambe di molti. Tratto lungo quasi 25 km con un susseguirsi continuo di salite corte, discese, strappi, pezzi vallonati… Se dovessi dire quanta salita c’è non lo saprei. E’ tutto un su e giù che alla fine diventa veramente impegnativo. Oltre a questo anche alcuni tratti in discesa sono tecnici e quindi occorrerà non perdere concentrazione. In definitiva i pezzi di salita più lunghi sono 2, uno per arrivare a Palagano ed uno per arrivare a Monchio, direi sui 2 km per tratto.
Arrivati a Monchio si scende a Lugo. Discesa lunga fatta da tratti veloci e semplici per poi diventare abbastanza tecnica verso la fine. Nel complesso comunque una discesa sicura.
Arrivati alla rotonda di Lugo si devia a destra e si ripercorre il tratto di fondovalle di Gombola fino a Talbignano. Fuori Talbignano si devia a sinistra per imboccare la salita di Case Mateazzi (via delle sponde). Una salita di 8 km circa veramente bella e pedalabile, con pendenze che variano dal 3 al 6%. A 3 km dalla vetta c’è un tratto di 300 metri al 12% ma subito dopo ritorna dolce. Una salita che diventa impegnativa unicamente per i km e il dislivello alle spalle.
Arrivati in vetta si devia a sinistra per ritornare a Prignano e andare verso l’arrivo ripercorrendo il tratto iniziale di Castelvecchio.
Altimetria: (percorso lungo, 116 km, 2080 mt. dislivello)

Potete scaricare il volantino con tutte le informazioni a questo Link
Potete scaricare il modulo d’iscrizione a questo Link
Potete scaricare il file del percorso lungo in.tcx e .gpx (user garmin) a questo Link
Per info e contatti: negozio Iaccobike – tel. 0536 80.20.86 – info@iaccobike.it – www.iaccobike.it
Resoconto dell’allenamento:


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ci si vede a sassuolo allora!